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Cos’è la telematica?

Cos’è la telematica?

Nel suo senso più ampio, la telematica costituisce l’unione di due scienze: la telecomunicazione (quel ramo della tecnologia che comprende, ad esempio, le linee e i cavi telefonici) e l’informatica. Oggi, il termine è comunemente usato in riferimento alle soluzioni telematiche utilizzate nei veicoli delle flotte commerciali.

Secondo la definizione data da Gartner1, i dispositivi telematici senza fili e le cosiddette tecnologie di “scatola nera” raccolgono e trasmettono dati sull’utilizzo del veicolo, sulle esigenze di manutenzione e sull’assistenza automobilistica ad esso legate. Attualmente sono moltissime le aziende che scelgono di utilizzare un software di fleet management (o di gestione della flotta) per coordinare i propri mezzi in modo da ottenere una visione globale dello stato, della redditività e della produttività della loro intera flotta.

 

Le origini della telematica

La telematica è nata e cresciuta insieme ad Internet. Man mano che i computer andavano diffondendosi, si è sviluppata anche la necessità di trovare un modo semplice per scambiare dati e informazioni. Così la tecnologia delle telecomunicazioni è stata utilizzata per collegare i computer tra di loro e con altri dispositivi: in poche parole ci troviamo di fronte alla nascita della telematica.

(Curiosità: il termine “telematica” è stato coniato nel 1978 da Simon Nora e Alain Minc nella loro relazione intitolata “L’Informatisation de la société“, che fu preparata per il Primo Ministro francese in risposta allo sviluppo della tecnologia informatica, all’alba dell’era dell’informazione).

Da allora, i processori informatici sono diventati sempre più diffusi e di dimensioni sempre più ridotte, mentre le reti di telecomunicazione sono adesso in grado di trasferire ovunque grandi quantità di dati, indipendentemente dal luogo in cui si trovi il computer. Che si tratti di un camion che passa attraverso le zone più remote d’Italia o di un furgone che effettua consegne nel centro di Milano o di Roma, la telematica è in grado trasferire dati agli uffici centrali praticamente in tempo reale, così da aiutare gli imprenditori a gestire meglio la loro flotta.

 

Come funziona la telematica?

Un sistema telematico si compone sostanzialmente di un dispositivo di tracciamento, installato in un veicolo, che permette di inviare, ricevere e memorizzare dei dati telemetrici. Esso si collega, tramite la diagnostica di bordo del veicolo (ODBII) o alla porta CAN-BUS, con una scheda SIM. Ossia un piccolo modem di bordo che consente la comunicazione attraverso la rete wireless.

Il dispositivo raccoglie i dati GPS e una serie di altri dati specifici del veicolo e li trasmette – via GPRS (General Packet Radio Service), rete dati mobile 4G e rete cellulare o via satellite – ad un server centralizzato. Il server interpreta i dati e consente agli utenti finali di visualizzarli in modo sicuro tramite siti web e app ottimizzate per smartphone e tablet.

I dati telematici catturati possono includere la posizione, la velocità, il tempo di fermo, le accelerazioni o le frenate brusche, il consumo di carburante, i guasti relativi ai veicoli e altro ancora. Se analizzate in modo corretto, come ad esempio per eventi o pattern specifici, queste informazioni possono fornire dati preziosi sull’andamento, lo stato e la gestione dell’intera flotta.

 

Come funziona la telematica

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  • 1) Il dispositivo di tracciamento del veicolo registra la posizione e le informazioni diagnostiche del veicolo
  • 2) I dati vengono trasmessi tramite reti cellulari o satellitari
  • 3) I server di Visirun – A Verizon company interpretano i dati
  • 4) Gli aggiornamenti del tracciamento dei veicoli vengono visualizzati praticamente in tempo reale sui device desktop o mobile

 

Cosa può fare davvero la telematica?

Oggi non ci sono praticamente limiti alle diverse applicazioni della telematica. Il mondo sta diventando sempre più connesso giorno dopo giorno, man mano che aumenta il numero di dispositivi collegati in rete nel cosiddetto “Internet delle cose” (IdC), e nuovi modi di utilizzare le informazioni basate sulla localizzazione vengono costantemente sviluppati.

Molti pensano che la telematica dei veicoli non serva ad altro che a mostrare la posizione GPS del veicolo stesso – un semplice puntino sulla mappa, per così dire. Ma in realtà c’è molto altro.

Grazie a questi dati telematici, è possibile determinare quando un conducente sta accelerando, controllare lo stato e l’attività di ogni veicolo della flotta e inviare avvisi ai conducenti praticamente in tempo reale, ad esempio per indicare loro la strada migliore da prendere. Inoltre è possibile monitorare anche il consumo di carburante, il comportamento di guida individuale, il tempo passato in un determinato luogo e persino determinare se un veicolo ha bisogno di manutenzione urgente.

L’uso della telematica sta crescendo in Italia e nel mondo. Secondo un recente studio, “il numero di sistemi di gestione della flotta in uso attivo nell’area del Mediterraneo dovrebbe passare da 1,3 milioni nel 2017 a 3,7 milioni entro il 2022”. Inoltre, l’Italia conta la terza più grande flotta di veicoli in Europa, compresi i veicoli commerciali e gli autobus. Una flotta che è cresciuta di oltre il 27% dal 2018 al 2019, e in cui la tecnologia telematica svolge un ruolo essenziale per contribuire a migliorare la competitività e il futuro delle aziende che operano in questo settore.2

 

Come vengono installati i dispositivi telematici?

Molti produttori di veicoli commerciali installano sistemi di localizzazione GPS e tecnologie telematiche integrate direttamente nei veicoli della loro flotta. Se un veicolo esce dalla fabbrica senza questa tecnologia preinstallata, sono disponibili per l’installazione dispositivi GPS “aftermarket”. Questi possono essere alimentati a batteria o tramite l’impianto elettrico interno del veicolo. Nei prossimi anni è probabile che l’industria automobilistica continuerà a sviluppare auto intelligenti che utilizzino la telematica per fornire ai loro clienti prestazioni sempre migliori. Questi sistemi potranno anche contare sul mondo emergente dell’Internet delle cose (IdC), per coordinare e mettere in collegamento veicoli, città e tecnologie intelligenti per il traffico.

 

Come può la mia flotta utilizzare i sistemi telematici?

L’adozione di una soluzione telematica è fondamentale per una gestione del parco veicoli veramente efficiente ed efficace. Inoltre ci sono una serie di vantaggi significativi che l’implementazione di una soluzione telematica può portare al proprio business.

Tanto per cominciare, chi non vorrebbe avere a portata di mano un quadro completo dell’intera flotta, fruibile attraverso un pannello di controllo intuitivo e facile da usare?

Inoltre, le soluzioni telematiche possono integrarsi con i gestionali o i sistemi esistenti per fornire sempre nuovi benefici per le flotte di tutte le dimensioni. Vediamo, ad esempio, quattro modi interessanti grazie ai quali le aziende che adottano la telematica massimizzano il potenziale delle loro flotte:

Tracking dei veicoli: I veicoli possono essere tracciati utilizzando una combinazione di satelliti e ricevitori GPS, reti GPRS e cloud computing. Un ricevitore GPS scarica le informazioni dai satelliti e le elabora perché siano fruibili tramite applicazioni come ad esempio i sistemi di navigazione GPS per i conducenti. I dispositivi satellitari trasmettono inoltre tali informazioni via GPRS ai server web utilizzati dal personale d’ufficio, che possono utilizzarle per individuare i conducenti presenti in zona e informarli sui loro prossimi incarichi.

Miglioramenti nella manutenzione: La manutenzione dei veicoli e la gestione del ciclo di vita degli equipaggiamenti della flotta possono essere migliorate utilizzando la telematica. In questo modo è possibile monitorare le ore di utilizzo di ciascun mezzo e pianificarne la manutenzione preventiva, oltre ad aiutarci a tenere sotto controllo il recupero della garanzia, il monitoraggio delle ore di funzionamento del motore e il quello dei registri di servizio. I sistemi di gestione flotte possono aiutare a ridurre le spese e a mantenere i veicoli in condizioni operative sicure, grazie a una serie di informazioni sulla diagnostica del motore che include il voltaggio della batteria, la temperatura del liquido di raffreddamento, i malfunzionamenti del gruppo propulsore, i problemi alle valvole di aspirazione, i problemi ai sensori di ossigeno e altro ancora.

Gli utilizzatori dei sistemi GPS per la gestione delle flotte riportano un ROI positivo in meno di sei mesi. Ulteriori dati interessanti possono essere trovati nel Rapporto sulle tendenze del tracciamento della flotta per il 2020 (2020 Fleet Tracking Trends Report). Qui disponibile in lingua inglese per il download.

Più sicurezza: I manager possono utilizzare la telematica della flotta per monitorare la velocità e la posizione del veicolo. La telematica fornisce un tracciato digitale su praticamente ogni aspetto del funzionamento di un veicolo, aiutando i gestori delle flotte a capire dove è possibile migliorare le misure di prevenzione degli incidenti e gli standard di sicurezza dei conducenti.

Valutazione del rischio assicurativo: Le compagnie di assicurazione possono utilizzare la telematica per monitorare il comportamento dei conducenti, consentendo loro di determinare con maggiore precisione i fattori di rischio e di adeguare di conseguenza i premi assicurativi. I dispositivi telematici possono anche segnalare quando un veicolo viene utilizzato in un luogo al di fuori di una determinata area, nota come geofence.

 

Quali sono i vantaggi della telematica nella gestione della flotta?

La tecnologia telematica può aiutare le flotte a ottenere miglioramenti operativi in settori chiave:

Diminuzione dei costi del carburante: La telematica può aiutare a identificare gli sprechi, come nel caso di veicoli fermi per lungo tempo a motore acceso o di perdite di carburante, consentendo ai gestori delle flotte di affrontarli tempestivamente, con un impatto positivo sui costi del carburante e sui profitti. Può anche essere utile per pianificare il percorso più efficiente per ogni autista, riducendo così il chilometraggio non necessario.

Maggiore sicurezza: Un feedback continuo sul comportamento di guida consente ai gestori delle flotte di formare i conducenti e di ridurre le abitudini di guida a rischio – come l’eccesso di velocità o le frenate brusche. I miglioramenti possono essere apportati sulla base di report basati su dati che evidenziano le prestazioni del conducente e supportino i nuovi obiettivi di sicurezza.

Elevata produttività: Grazie ai dati del sistema GPS praticamente in tempo reale, gli autisti possono aiutare ad evitare ritardi nel traffico. I responsabili del back office possono assegnare rapidamente e facilmente qualsiasi nuova o ulteriore missione al veicolo più vicino e consigliare il percorso più efficiente per raggiungere la destinazione.

Migliore gestione delle retribuzioni: Sapendo l’ora esatta in cui un veicolo è attivo, dall’inizio della giornata lavorativa fino allo spegnimento del motore, i responsabili della flotta hanno a disposizione una tabella oraria accurata e automatizzata di quanto tempo un dipendente ha lavorato. Questa funzionalità aiuta i proprietari delle aziende a verificare che i dipendenti siano pagati accuratamente per le loro ore di lavoro, risparmiando il tempo inutile speso per abbinare manualmente i fogli di presenza con le tabelle orarie.

Riduzione dell’uso non autorizzato: Un modo per ridurre il rischio di incidenti è verificare che i veicoli della vostra flotta siano in circolazione solo quando è necessario, ovvero durante l’orario di lavoro. Tuttavia, siete sicuri che nessuno dei vostri veicoli venga utilizzato durante il tempo libero del conducente senza il vostro consenso? Con una soluzione telematica, è possibile monitorare quando un veicolo viene utilizzato al di fuori dell’orario di lavoro, oltre ad avere la possibilità di delimitare una certa zona attraverso il disegno su mappa di aree poligonali, in modo da assicurarsi che i veicoli siano sempre dove dovrebbero essere.

Minori costi di manutenzione: La telematica per la gestione della flotta può essere impostata per fornire avvisi in base al chilometraggio, all’uso del motore o al tempo di utilizzo di ciascun veicolo. Unendo a tali dati le informazioni sul comportamento di guida, è possibile tenere sotto controllo l’usura dei mezzi aziendali per pianificare ed effettuare la manutenzione preventiva. Inoltre, una soluzione GPS completa può segnalare i codici diagnostici, come le spie luminose del motore, eliminando la necessità di affidarsi al conducente per la segnalazione dei guasti e consentendo di risolvere il problema rapidamente, riducendo i danni in corso.

 

La telematica è costosa?

Dipende da quale soluzione di gestione della flotta viene scelta. Il tracciamento GPS su una mappa è un’opzione relativamente economica, ma fornisce pochissime informazioni utili. L’abbinamento di una soluzione telematica completamente integrata con altre tecnologie, come i tachigrafi digitali, la pianificazione intelligente del percorso e le funzionalità per la sicurezza del mezzo e del suo conducente comporta costi iniziali più alti, ma fornisce anche un ROI molto più elevato.

Una migliore visione d’insieme della flotta aiuta a fare un bilancio delle risorse che si hanno e di come vengono utilizzate. Il cruscotto e i reports personalizzabili possono facilitare la verifica dei progressi mediante il monitoraggio dei KPIs, grazie all’analisi della flotta praticamente in tempo reale fornita dal sistema satellitare in uso. A lungo termine, il tracking GPS della flotta può aiutare a individuare i costi nascosti rivelando al contempo dove si trova il potenziale per una maggiore produttività ed efficienza; il che ripaga sicuramente dell’investimento iniziale.

 

Il futuro della telematica

La telematica è pronta per una crescita esponenziale: infatti ogni giorno vengono sviluppate nuove applicazioni per sfruttare le moderne unità GPS e l’uso diffuso dei dispositivi mobili. Sempre più aziende stanno riconoscendo la necessità di monitorare l’attività delle loro flotte per controllare i costi, aumentare la produttività, migliorare la sicurezza e mantenersi in piena conformità con le normative governative.

Oggi, chi per lavoro gestisce una flotta, tende a guardare oltre le esigenze di base per ottenere “crescenti integrazioni nel più ampio ambito dell’impresa, anche con la gestione della forza lavoro mobile, i software ERP e i software di gestione aziendale”. Ecco perché la telematica diventerà sempre più una componente integrante del fleet management odierno.

 


1 Fonte: https://www.gartner.com/en/information-technology/glossary/telematics
2 Fonte: ACEA
https://www.acea.be/uploads/publications/ACEA_Report_Vehicles_in_use-Europe_2019.pdf
https://www.acea.be/uploads/statistic_documents/ACEA_Report_Vehicles_in_use-Europe_2018.pdf

 

Cos’è la telematica? ultima modifica: 2020-03-31T17:28:14+00:00 da visirun morecontrol

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