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Connected car: tecnologie e benefici

Connected car: tecnologie e benefici

Connected car: la tecnologia per flotte, veicoli e auto connesse

L’evoluzione delle tecnologie digitali sta influenzando il mondo dei trasporti e della gestione delle flotte. Nuovi e innovativi sistemi stanno collegando il nostro mondo e, nel contesto dei trasporti, questo significa soprattutto una cosa: veicoli collegati. Presto tutti i nuovi veicoli e i nuovi asset saranno dotati di una connessione internet di serie.

 

Il potenziale di crescita dell’industria europea delle auto connesse è impressionante. Tra il 2018 e il 2023 il mercato dovrebbe raggiungere un valore complessivo di 30,44 miliardi di dollari, espandendosi a un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 7%. In particolare, si prevede che il mercato europeo delle auto connesse raggiungerà i 17,10 miliardi di dollari entro il 2023, con un CAGR del 3%; probabilmente il mercato europeo degli automezzi pesanti connessi seguirà un andamento simile, espandendosi con un tasso di crescita del 12% per raggiungere un totale di 13,33 miliardi di dollari entro il 2023. A livello globale, le stime suggeriscono che il mercato delle connected cars raggiungerà i 142,49 miliardi di dollari entro il 2026 con un tasso di crescita del 16,4%.

 

Queste stime sottolineano l’importanza di questo settore. Diamo un’occhiata più da vicino a cosa si intende per veicolo collegato e ai benefici che questa tecnologia può apportare alle attività che lavorano con le flotte.

 

Cosa si intende con auto connessa?

In sostanza, con veicolo collegato si intende qualsiasi veicolo dotato di connessione a Internet. Tuttavia, per funzionare correttamente, l’auto, il camion o il furgone connesso devono anche disporre di un dispositivo con accesso a Internet e delle relative applicazioni software. È inoltre necessario che i dati siano trasmessi dal motore, dal telaio e dall’elettronica a un dispositivo di localizzazione del veicolo, per poi essere inviati a un centro di elaborazione centrale o allo smartphone del conducente.

 

La connettività dei veicoli si basa su un mix di tecnologie integrate e aftermarket. La maggior parte dei veicoli commerciali moderni sono dotati di dispositivi software che si accoppiano con prodotti integrati, che a loro volta si collegano a un sistema centrale di gestione dei dati.

 

Connected car technology: comunicazione V2X, V2V e V2I

La tecnologia dei veicoli collegati può assumere diverse forme, tutte utilizzabili nelle aziende di trasporto commerciale. Le tre principali sono conosciute come V2V, V2I e V2X. Andiamo capire di cosa si tratta e come funzionano esattamente.

 

Vehicle-to-Vehicle (V2V)

V2V si riferisce alla tecnologia intelligente che consente lo scambio di dati da un veicolo all’altro, con l’obiettivo di contribuire a ridurre gli incidenti e la congestione del traffico. Lo fa utilizzando comunicazioni dedicate a corto raggio (300 metri), le quali permettono ai veicoli collegati di accedere alle informazioni su altri veicoli abilitati al V2V nelle vicinanze. Tali informazioni possono includere la velocità e la posizione dei veicoli circostanti e sono utilizzate per avvertire i conducenti riguardo a potenziali pericoli. La tecnologia V2V può anche rilevare le condizioni del traffico e della strada, i problemi del fondo stradale e le possibili condizioni meteorologiche sfavorevoli.

 

Vehicle-to-Infrastructure (V2I)

La tecnologia V2I è in grado di acquisire dati su traffico, meteo e condizioni stradali. Tali dati, trasmessi in modalità wireless, avvertono i conducenti dei pericoli di cui devono essere consapevoli, contribuendo a migliorare la loro sicurezza. La tecnologia V2I alimenta anche i segnali stradali intelligenti, i quali aiutano i conducenti a stimare le condizioni del traffico. Ciò può ottimizzare la stima dei tempi di arrivo previsti rendendola più accurata e migliorare la comunicazione tra conducenti e clienti.

 

Vehicle-to-Everything (V2X)

Il V2X comprende sia il software V2V sia il software V2I. In sostanza, la tecnologia V2X lavora per rendere ogni automobile in strada più intelligente dandole il potere di “comunicare” con il sistema di traffico, comprese le altre automobili e le infrastrutture collegate. I conducenti possono ricevere notifiche riguardanti condizioni meteorologiche pericolose, incidenti o congestioni del traffico. Il V2X automatizza anche i pagamenti dei pedaggi e dei parcheggi, rendendo più facile il processo di guida.

Simili tecnologie sono il futuro dei veicoli connessi e autonomi. Tuttavia, V2V, V2I e V2X saranno più efficaci quando ogni camion, autobus, auto, moto e persino bicicletta saranno dotati di tale tecnologia di serie.

 

Altri tipi di tecnologia dei veicoli collegati

Quando si parla di connected autombile technology, l’attenzione è rivolta quasi esclusivamente su V2V, V2I e V2X. Ma queste sono solo alcune delle innovazioni attualmente sviluppate e utilizzate. Ecco altre tecnologie degne di nota:

  • Vehicle-to-Network (V2N): permette la comunicazione da veicolo a veicolo su reti cellulari, come l’LTE.
  • Vehicle-to-Grid (V2G): attualmente ancora in fase di sviluppo, la tecnologia V2G ruota attorno all’idea di utilizzare le batterie dei veicoli elettrici come fonte di energia in una rete elettrica. L’utilizzo si baserebbe sulla richiesta di energia in tempo reale.
  • Brain-to-Vehicle (B2V): il concetto di tale tecnologia, introdotta da Nissan, è incentrato sulla connessione del cervello del guidatore al suo veicolo. Attualmente non è in uso, ma potrebbe cambiare radicalmente il futuro della guida e della sicurezza stradale.
  • Platooning: in teoria, il platooning collega due o più camion in un convoglio, al fine di ridurre il consumo di carburante e le emissioni di CO2, con l’implementazione di sistemi di frenatura automatica per migliorare la sicurezza e aumentare l’efficienza.

 

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I vantaggi delle flotte collegate per proprietari e conducenti

La gestione di una flotta collegata può aiutare le aziende a servire meglio i clienti, rafforzare l’efficienza, promuovere abitudini di guida più sicure e gestire un rendimento più affidabile di beni e veicoli. L’utilizzo di un sistema di connettività basato sulla telematica per integrare tutti i veicoli della flotta in un unico flusso di dati aiuta i proprietari delle flotte e gli autisti a realizzare vantaggi concreti:

 

Utilizzo degli asset

I responsabili della flotta possono ottenere una pianificazione più intelligente del percorso identificando i veicoli connessi che sono bloccati nel traffico o quelli che hanno dovuto effettuare una sosta non pianificata. I dati di tracciamento consentono anche l’analisi dell’efficienza dei veicoli, anche per quanto riguarda consumi e stile di guida. In questo modo i gestori di flotte sono in grado di programmare percorsi ottimali e ottenere una comprensione più approfondita di come le loro risorse stanno funzionando. Ciò può quindi portare a una gestione più efficace di tutta la flotta connessa.

 

Conformità

I dati raccolti da un’auto connessa possono aiutare i gestori delle flotte a verificare che i propri autisti rispettino le leggi della strada, facciano le pause necessarie, compilino i documenti ed effettuino i necessari controlli di sicurezza. Questi dati raccolti possono anche rivelarsi utili per verificare che le merci siano sempre trasportate nelle condizioni richieste, ad esempio, entro un intervallo di temperatura prestabilito. Inoltre, disporre di una connettività telematica aiuterà a preparare i camion e gli autisti a conformarsi ai requisiti del tachigrafo digitale.

 

Prestazioni migliorate

I dati dei veicoli aiutano i gestori delle flotte a monitorare le prestazioni dei conducenti in una serie di aree chiave. Questi possono includere lo stile di guida, il risparmio di carburante, la sicurezza e la produttività. I dipendenti del back office possono assegnare più facilmente il miglior autista in base alla posizione del veicolo e ai dati sullo stato del lavoro.

 

Sicurezza e manutenzione migliorate

I veicoli connessi possono inviare avvisi diagnostici ai gestori della flotta per la risoluzione di problemi di manutenzione in tempo quasi reale. È inoltre possibile creare registrazioni approfondite dello stato di salute di un veicolo nel tempo per effettuare la manutenzione ordinaria programmata. I veicoli connessi possono aiutare i conducenti a rimanere al sicuro inviando avvisi sui pericoli imminenti come incidenti stradali o condizioni meteorologiche pericolose. I gestori delle flotte possono raccogliere i dati e utilizzarli per identificare eventuali esigenze di formazione per i conducenti.

 

Semplificare le funzioni d’ufficio

Una flotta connessa può utilizzare ordini di lavoro elettronici per ridurre il tempo impiegato per recuperare e completare le pratiche burocratiche. Le foto e le firme possono essere caricate man mano che il lavoro è completato, con il GPS che verifica la posizione di un lavoratore o di un autista.

 

Il futuro delle auto connesse

La prossima fase della connettività dei veicoli si concentrerà sulla componentizzazione, definita come il collegamento di tutti gli asset e i prodotti fino al livello dei componenti per consentire migliori prestazioni e un funzionamento più sicuro dei nuovi veicoli. Ciò consentirà alle aziende di raggiungere migliori livelli di efficienza del carburante e di gestire le prestazioni in base a criteri più specifici, come il tipo di carico trainato o il terreno su cui il veicolo viene guidato.

 

L’imminente arrivo della connettività cellulare universale 5G ha anche il potenziale di influire notevolmente sulle capacità comunicative dei veicoli connessi. Una trasmissione più rapida dei dati relativi al veicolo contribuirà a migliorare ulteriormente la sicurezza operativa e l’efficienza di ogni flotta.

Connected car: tecnologie e benefici ultima modifica: 2020-04-28T11:10:58+00:00 da visirun morecontrol

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